Descrizione
Torna a preoccupare anche quest’anno la Takahashia japonica, cocciniglia dai filamenti cotonosi, di origine asiatica di recente introduzione nel nostro paese e che ormai si sta diffondendo anche a Cassano d’Adda in diverse vie e su diverse essenze: liquidambar, gelsi, aceri. L'infestazione non è solo un problema estetico: il parassita provoca un progressivo deperimento delle piante, minacciandone la sopravvivenza a lungo termine.
Il Comune di Cassano d’Adda, nell'ambito delle attività di tutela e conservazione del patrimonio arboreo comunale, per fermare l'avanzata del fitofago e proteggere il patrimonio verde, l'Amministrazione comunale ha varato un piano d'attacco mirato. Nei prossimi giorni, operatori specializzati eseguiranno interventi di contenimento utilizzando la tecnica dell'endoterapia arborea.
Una "iniezione" ecologica a impatto zero
A differenza dei tradizionali trattamenti a spruzzo, l'endoterapia prevede l'introduzione diretta del prodotto fitosanitario nel sistema vascolare dell'albero. Una sorta di "iniezione" che presenta enormi vantaggi per la sicurezza pubblica e l'ecosistema:
Questa metodologia:
- evita la dispersione del prodotto nell'aria e nell'ambiente;
- non genera fenomeni di deriva tipici dei trattamenti a spruzzo;
- riduce l'esposizione di cittadini, animali domestici e organismi non bersaglio;
- garantisce un'elevata efficacia nei confronti dell'infestazione.
Prodotto utilizzato
Per l'intervento sarà impiegato uno specifico prodotto fitosanitario il cui utilizzo mediante endoterapia per il contenimento di Takahashia japonica è stato autorizzato dal Ministero della Salute secondo la normativa vigente.
Le operazioni saranno eseguite nel pieno rispetto delle prescrizioni tecniche, ambientali e di sicurezza previste dalle disposizioni nazionali in materia di protezione delle piante.
Un intervento per la tutela del verde pubblico
L'iniziativa fa parte di un programma più ampio di monitoraggio e gestione del verde pubblico, nonché di tutela del patrimonio arboreo, volto a ridurre gli effetti dell'infestazione e preservare il valore ambientale e paesaggistico delle alberature cittadine.
L'alleanza tra Comune e cittadini
Un sentito ringraziamento va alla popolazione: la collaborazione dei residenti, che hanno segnalato tempestivamente gli alberi colpiti, è stata fondamentale per mappare l'infestazione e attivare gli interventi per cui il periodo ottimale è a inizio giungo.
"Ringrazio davvero i residenti per le tantissime segnalazioni che ci stanno inviando" - aggiunge l’Assessore Mario Cerri - "Questa mappatura dal basso ci permette di intervenire in modo tempestivo, strada per strada. Invito tutti a continuare a monitorare anche le piante nei giardini privati ed intervenire anche sulle loro alberature, al fine di contenere il più possibile i danni al patrimonio arboreo di tutti”.
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Ultimo aggiornamento: 22 giugno 2026, 13:03